|
|
|
ORVINIO (GIA' CANEMORTO) Citato come semplice toponimo nelle carte farfensi a partire dal 1075, il castello fu fondato probabilmente nel XII secolo dagli ultimi discendenti dei conti dei Marsi, grandi incastellatori della zona, nei pressi della potente abbazia benedettina di Santa Maria del Piano. Il dominio sul castello fu poi dei signori di Canemorto, che, con buona probabilità, potevano aver avuto origine dalla frammentazione del lignaggio comitale borgognone dei conti dei Marsi e di Rieti. I Canemorto, esponenti minori della nobiltà rurale sabina, mantennero il possesso dell'insediamento fortificato fin sullo scorcio medioevo quando al loro posto subentrarono dapprima gli Orsini, che riunirono Orvinio ed i castelli colonnesi di Pozzaglia, Pietraforte, Montorio in Valle e Petescia, oggi Turania, in un unico feudo successivamente riframmentatosi. Agli Orsini seguirono, poi, gli Estoutville per matrimonio, i Muti e, dal 1632, i Borghese. Nel 1863 il paese cambia nome da Canemorto ad Orvinio.
|