Poggio Perugino: "curiosità" !
Campanile : "Anna"
e "Maria
" i nomi di battesimo delle nostre campane; oltre ad arricchire le ricorrenze,
da sempre i loro squilli scandiscono i! tempo su tutta la vallata: "a giorno",
mezzogiorno e “l'Avemaria".
Monte Pizzuto : cima più alta della catena montuosa di Poggio Perugino ( 1288 m
slm); sopra la cima si trova l'immagine della Madonna delle Nevi con un
registro, ricoperto da una pietra, dove il visitatore può aggiungere il suo nome
nella lista. I nonni raccontano che nelle giornate più “limpide" dell'anno si
riesce ad intravedere, ad occhio nudo, la Cupola di San Pietro in Roma.
Le Croci: situate su tre rilievi sono state innalzate tre
croci in segno di fede ed a riparo di eventuali condizioni meteorologiche
rovinose. La prima in prossimità del paese sopra la spianata “e cruci”; la
seconda nella cima più alta, sopra la "zona bassa" del paese, “u colletrecruci”;
la terza sopra la cima più alta della "zona più alta" del paese " u collacroce”.
Valle Gemini : immensa distesa di prati, per la maggior parte di proprietà
privata, comunemente chiamata "e prata";
si trova a circa 2 ore di strada (a piedi) dal santuario della Madonna delle
Grazie vicino Poggio Perugino e subito sotto la cima di M. Pizzuto. Per i
"nostri nonni" era un'importante risorsa per la raccolta del fieno, oggi e' solo
una mèta per chi ha voglia di
fare una scampagnata con gli amici in un ambiente incontaminato. Risalendo dai
prati verso le cime più alte, si incontra un faggio secolare, nella cui
corteccia un nostro caro con estro poetico incise: “ sotto quelle ombre tue,
diletta pianta, nascondi i raggi del cocente sole”, anche se nel tempo la
scritta è deteriorata oggi se ne intravedono ancora i resti.