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Le lapidi della Sabina raccontano Le Lapidi di Orvinio Anche nell’abitato di Orvinio ci sono lapidi che raccontano fatti notevoli o personaggi illustri del luogo. La prima lapide che incontriamo passeggiando per Orvinio si trova sulla destra, di fronte all’arco che segna l’ingresso al borgo medievale. La lapide indica l’abitazione dove dimorò l’Eroe dei 2 mondi, Giuseppe Garibaldi. Nella lapide c’è scritto: “in questa casa diretto alla difesa di Roma dimorò nell’Aprile 1849 Giuseppe Garibaldi a perpetuo ricordo il municipio di Orvinio pose il 20 Settembre 1884”. Il Generale dimorò nel palazzo Muti-Morelli (sec. XVI-XVII). Un’altra lapide si trova nella piazzetta all’interno del borgo medievale (dove si trova anche l’ufficio postale). Un tempo in questa piazzetta c’era anche il municipio di Orvinio, ora trasferito in un’altra zona del paese. La lapide indica la casa natale del pittore Manenti (1600-1674). Nella lapide c’è scritto: “all’insigne pittore Vincenzo Manenti gloria sabina qui ove nacque III centenario MCM”. Nella parte alta della lapide c’è anche un rilievo in bronzo con la faccia dell’artista. Una terza lapide marmorea si trova in via del castello, vicino alla piazzetta sopra descritta. La lapide si trova sopra un portone, una delle entrate del castello e c’è scritto: “RVRE TIBI VIVAS ALIIS CVM VIXERIS VRBE AD MCMXXXIV”. Sopra alla lapide c’è lo stemma di una famiglia. Andrea Del Vescovo ARTICOLO PUBBLICATO SUL QUINDICINALE “MONDO SABINO” ANNO XVII – N° 17 – 19 ottobre 2002 P.S. Da successivi studi sono venuto a sapere che il portone sopra descritto era l’ingresso delle vecchie carceri. |