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La chiesa della Madonna dei Peschi
POGGIO NATIVO (settembre 2002) - La chiesa della Madonna dei Peschi si trova fuori paese, in campagna. Si tratta quindi di una chiesa rurale. Non si trova molto lontano dalla piazza, circa 300 metri. Con la macchina si prende una strada che ci porta fino a 50 metri dall’edificio religioso. Durante il nostro breve viaggio incontriamo campi, edifici rurali e case sparse. Per giungere alla chiesa bisogna percorrere in discesa 50 metri di mulattiera abbastanza dissestata. Il luogo di culto fu costruito a seguito di un evento miracoloso: una nevicata in agosto. La chiesa è a navata unica. Ha un bell’altare con sopra una statua della Madonna. Nella parete dell’altare c’è un grande affresco che raffigura la Madonna con Bambino e due Santi. La chiesa è interamente affrescata, anche nelle pareti laterali e sul soffitto. Nei dipinti dell’edificio sacro vi sono raffigurati vari Santi. Il luogo di culto è riportato anche negli atti della visita del Corsini. Dagli “Acta S. Visitationis Podii Nativii” leggiamo: chiesa di Santa Maria ad Nives. Nella chiesa è ricordato un intervento, del 1729 di entità non ben precisata. Le pareti sono ricoperte di vari affreschi raffiguranti: San Vito, Santa Lucia, San Pietro e Paolo, Sant’Antonio Abate, Sant’Agata, Sant’Apollonia. Nella visita dell’Odescalchi è citata come “chiesa rurale di Santa Maria dei Peschi curata dalla compagnia della Morte”. Davanti al luogo di culto c’è uno spiazzo, e ci sono anche alcuni ruderi di costruzioni ed un fontanile. La piccola chiesa, già appartenuta alla famiglia dei baroni Brunetti è molto venerata dalla popolazione. TESTO E FOTO DI ANDREA DEL VESCOVO P.S. Ho visitato di nuovo la chiesa il 12 marzo 2004 per fotografarla (vedi foto sopra). Ho visto che è stata restaurata. Il legno della “facciata” (porta compresa) è stato verniciato. Gli affreschi sono in condizioni migliori rispetto alla prima volta in cui li ho visti. Forse la chiesa è stata anche tinteggiata all’esterno. E’ stata comunque restaurata nell’anno 2003. Il 12 marzo ho letto un vecchio manifesto (strappato) dell’estate 2003 a Poggio Nativo; dopo sabato 2 agosto ma prima di mercoledì 6 c’era scritto …restauro dell’edicola votiva… Sicuramente quel giorno avranno fatto una cerimonia nell’edicola appena restaurata.
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