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L’edificio religioso (S. Domenico) non viene utilizzato come luogo di culto. Il luogo di culto della popolazione di Casaprota (chiesa di San Michele) si trova in piazza del Municipio. La chiesa medievale di San Domenico viene usata ogni tanto per fare delle mostre. La comunità di Casaprota crede che la chiesa di San Domenico sia sconsacrata, infatti negli anni scorsi è stata utilizzata per delle mostre. Il parroco invece si è informato ed ha scoperto che in realtà è consacrata. La parrocchia di Casaprota (S. Domenico e S. Michele Arcangelo) ha due titoli e due chiese giacché nel primo Medioevo la parrocchia era S. Michele Arcangelo, in seguito dal 500 divenne parrocchia San Domenico e, dal 1960 circa, la parrocchia ha il titolo dei due santi. La chiesa di San Domenico fu restaurata ed ampliata dal Cardinale Ippolito Vincenti Mareri agli inizi dell’ottocento, mentre nel 1735 erano stati corrisposti 8 scudi a Paolino Benedetti, campanaro di Rieti, per la fusione della campana della stessa chiesa. Intorno al 1500 la chiesa di San Michele perdette la sua importanza a favore di San Domenico che divenne la parrocchia di Casaprota.
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